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sardegna / antirazzismo Saturday 16 January 2010 12:50 by No Border
Per non sentirsi indietro rispetto ai dibattiti nazionali, il Comune di Cagliari ritiene che una azione di marginalizzazione degli immigrati possa portare dei consensi elettorali alla propria parte politica. E quindi crea la tensione contro gli immigrati anche nelle situazioni più stabili e tranquille... A due passi dal centro, vicino al porto canale si trova Giorgino, quartiere in cui una grossa comunità di migranti occupa ed utilizza a scopo abitativo una struttura del CASIC. Nei giorni scorsi sui giornali locali è balenata la notizia dell'imminente sgombero della struttura occupata alle fine degli anni 90. Gli abitanti dello stabile lavorano tutti riuscendo a pagare addirittura le bollette. Purtroppo la struttura in cui sono costretti ad abitare è fatiscente, ma la cosa che più interessa le istituzioni è che ci si può speculare sopra. Infatti il CACIP (ex-casic) proprietario dell'immobile, lo rivuole indietro e specifica che sono già stati stanziati dei fondi per delle non meglio specificate ristrutturazioni ingrassando così la mangiatoia dei politicanti di turno. La questione però non si limita solo a dei beceri interessi economici. Gli abitanti dello stabile infatti sono costretti a vivere in condizioni disagiate dalle politiche razziste dello stato mirate ad incrementare la diffidenza e la paura nei confronti dei migranti. Recentemente alcuni abitanti senegalesi di Stampace sono stati sgomberati dalle case di cui erano affittuari e le abitazioni sequestrate al proprietario a scopo intimidatorio, tutto ciò perchè non avevano in tasca dei documenti in regola. Delle persone che lavorano e magari vivono qui da anni si trovano in strada per non avere un pezzo di carta. Ma la condizione di clandestino e la conseguente impossibilità di trovare degli alloggi regolari sono semplicemente specchio di una società che condanna gli stranieri e i poveri in generale a situazioni margine e invece tutela e favorisce gli interessi degli speculatori. La loro condizione è imposta dalla legge, rendendoli soggetti ricattabili e sfruttabili in tutti gli ambiti, sia lavorativi che abitativi. Le stesse istituzioni che lamentano di non avere alloggi “neanche per i nostri cittadini” dovrebbero pensare a quei proprietari di decine di case sfitte che loro hanno agevolato per anni in cambio di favori e tangenti. Ma in città la solidarietà si collega alla lotta contro il C.I.E. di Elmas, e si concretizza in presidi ed azioni di lotta. Sabato 6 Febbraio 2010:Manifestazione Antirazzista Per la manifestazione: Appello della Comunita Senegalese Resoconto Manifestazione Comunicato Sgombero Imminente a Giorgino Appello Presidio Permanente contro lo sgombero Resoconto dello sgombero Appuntamento per Presidio sotto il Comune Comunicato su Presidio 18 febbraio Manifestazione primo Marzo - 24 ore senza di NOI
sardegna / indymedia sardegna Friday 18 December 2009 20:22 by Dario
Si sa, berlusconi ha un gran numero di ville in Sardegna. Ed proprio qui a villa certosa che berlusconi da i suoi festini a luci rosse. Ed è proprio in questo momento di scandalo dovuto alla sua storia con una minorenne che un giornalista del "giornale di Sardegna", Antonello Zappadu, ha fatto circolare delle foto dove alcuni ospiti (qualcuno nudo, qualcuno quasi) si "divertivano" nella sua modesta casetta. Il giornalista rischia il posto. Il direttore del giornale gli fa capire che per lui la situazione è tragica. La redazione compatta sciopera. Eppure " il giornale di Sardegna " si colloca al centro destra. Va be. Godetevi le foto pubblicate da elpais.com fonte(link italiano): http://www.elpais.com/articulo/internacional/Le/immagin.../Tess http://www.repubblica.it/2009/05/sezioni/politica/berlu....html http://www.elpais.com/articulo/internacional/fotos/Berl...3/Tes
internazionale / mobilitazioni globali Thursday 25 June 2009 15:06 by no G8
Accogliendo l'invito alla mobilitazione diffusa contro il G8, in tutta l'isola si moltiplicano le iniziative nelle settimane precedenti il vertice dell'Aquila Molte le occasioni di informazione, protesta, sensibilizzazione e riflessione:- dal 2 al 4 luglio "No G8 in Bici", carovana ciclistica di sensibilizzazione ed informazione che toccherà numerosi comuni del sud sardegna; - dal 2 al 6 luglio "GSott8", appuntamento di dibattito ed informazione sulle tematiche legate alla globalizzazione, organizzato presso diverse località del Sulcis-Iglesiente; - Il 7 e 8 Luglio a Sassari Forum Cuntra a su G8, momento di dibattito e protesta. Possibilità di campeggiare presso il parco di Badde Manna. Altre iniziative stanno partendo in questi giorni. E nel mentre c'è chi si organizza per partecipare alla manifestazione nazionale del 10 luglio a l'Aquila...
sardegna / indymedia sardegna Monday 04 May 2009 23:11 by Indymedia Sardegna
partire dall'esperienza fatta, proporre una esperienza nuova. Perché e come partire per ridare vita al portale Indymedia Sardegna Proposta per costituire Indymedia-SardegnaVogliamo iniziare un percorso che nel giro di qualche mese porti alla costituzione di un IMC (Indipendent media Center) Indymedia-Sardegna, affiliato alla rete internazionale Indymedia e operante in tutta l’isola.
internazionale / mobilitazioni globali Monday 04 May 2009 23:11 by wojtila
proprio quando (finalmente) cominciava a muoversi la macchina dell'organizzazione anti-G8 il governo decide di spostare la sede del vertice. Il cammino verso il vertice del G8 è composto da vertici di preparazione diffusi in tutta Italia (vedi sito ufficiale G8 ).Finora, dove è stato possibile, questi incontri sono stati anche di occasioni dove organizzare il dissenso ( Siracusa, vertice dei ministri dell'ambiente; Vittorio Veneto, incontro ministri dell'agricoltura). |
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